Realizzazione ospedale in Uganda a Kalongo
Era il lontano 2005 quando da parte di Suor Mosele - progetto Cles Solidale 63 e Adozioni in Myanmar - arrivò un accorato appello per la iniziativa di solidarietà del dott. Bovini, ex medico trentino, che trovò uno scopo per aiutare i poveri in una struttura ospedaliera a Kalongo, in Uganda, gestita prevalentemente da missionari e da volontari.
Attraverso la rete delle donazioni e del volontariato e con il supporto di TrentinoSolidale onlus partì un progetto della durata di 6 anni, per il quale furono indette delle campagne di raccolta fondi e furono chiesti dei finanziamenti immediati anticipati.
A distanza di 5 anni dall’inizio del progetto i fondi per il pagamento dei 20 mila euro necessari per il progetto sono stati trovati, le spese che sono intervenute per la sistemazione dell’ospedale e l’approntamento dei servizi sono state pagate.
Attraverso la voce della responsabile del progetto Suor Mosele e della sua segretaria di progetto Angela Rollandini abbiamo verificato che l’ospedale sia entrato effettivamente a far parte dell’elenco delle strutture riconosciute dal Ministero della Sanità ugandese.
La struttura si pone in modo di trattenere i laureandi
medici ugandesi nella loro terra, offrendo opportunità di servizio e di lavoro:
nel centro si curano i bambini rimasti orfani per
Il finanziamento annuo per 6 anni di 30 mila euro è stato ottenuto e ha permesso l’investimento iniziale per l’avviamento della struttura. Copre tutto il progetto di formazione e ne è garante il vescovo ugandese di Mbarara. La gestione della parte amministrativa ed economica avviene per mano delle suore.
Per questo il progetto 83 Cles Solidale può considerarsi concluso, tuttavia eventuali donazioni da parte di amici e conoscenti del gruppo che ha dato il via alla iniziativa saranno devolute al progetto Adozioni in Myanmar numero 31 di cui è capofila Suor Mosele.
Fonte: Parrocchia di Santa Maria Assunta







